Vietnam: lo sport è pronto a ripartire, il distanziamento sociale è solo un ricordo
La campagna di distanziamento sociale in Vietnam è terminata lo scorso 22 aprile. La scuola e le attività sportive riprenderanno regolarmente nel mese di maggio.
La campagna di distanziamento sociale in Vietnam è terminata lo scorso 22 aprile. La scuola e le attività sportive riprenderanno regolarmente nel mese di maggio.
Seguiamo l’inizio delle trasmissioni della televisione nordcoreana nella giornata del 28 aprile per capire se vi siano novità circa il leader Kim Jong-Un.
Nelle ultime settimane si sono intensificate le tensioni tra Cina e Vietnam a causa della disputa riguardante la sovranità sui due arcipelaghi.
Continuano a susseguirsi le voci circa una situazione molto critica per la salute del leader nordcoreano Kim Jong-Un. Cosa sappiamo fino ad ora? E che dire della questione dell’eventuale successione?
Il Vietnam ha registrato solamente 268 casi positivi al nuovo coronavirus, e da quattro giorni non vengolo segnalati nuovi casi. Quali sono state le misure prese dal governo di questo Paese per combattere l’epidemia?
Il Vietnam e gli altri Paesi dell’ASEAN rappresentano un esempio di cooperazione nel momento della difficoltà, in contrasto con il clima che si respira tra i membri dell’Unione Europea.
Con la nomina di Rustam Emomalī alla presidenza dell’Assemblea Nazionale, è stata praticamente ufficializzata la linea di successione tra il presidente Emomalī Rahmon ed il maggiore dei suoi nove figli.
Le elezioni legislative sono andate meglio del previsto per il presidente sudcoreano Moon Jae-in, premiato dall’ottima prova offerta dal suo governo nel fronteggiare l’emergenza sanitaria.
Nonostante la pandemia da nuovo coronavirus, il Vietnam riuscirà a mantenere un buon tasso di crescita, migliore rispetto a tutti gli altri Paesi asiatici, mentre il resto del mondo si avvia verso la recessione.
Il 2 dicembre 1948, ventotto intellettuali ebrei, tra i quali Albert Einstein ed Hannah Arendt, inviarono una lettera alla redazione del New York Times per denunciare la deriva fascista imposta dal futuro primo ministro Menachem Begin alla natura dello Stato israeliano, fondato nel maggio dello stesso anno.