Malaysia: Anwar Ibrahim nuovo primo ministro
Anwar Ibrahim ha ricevuto l’incarico di formare il nuovo governo dopo la vittoria della coalizione di centro-sinistra alle elezioni del 19 novembre.
Anwar Ibrahim ha ricevuto l’incarico di formare il nuovo governo dopo la vittoria della coalizione di centro-sinistra alle elezioni del 19 novembre.
Il 9 maggio, la Malaysia ha vissuto le proprie elezioni politiche per il rinnovamento del parlamento bicamerale, composto dal Dewan Rakyat (la camera bassa, 222 seggi) e dal Dewan Negara (il Senato, 70 seggi). I membri della camera bassa vengono eletti direttamente dal popolo, mentre ventisei senatori vengono eletti indirettamente attraverso le assemblee legislative degli Stati che compongono la federazione malese, ed i restanti quarantaquattro vengono scelti dal re.
Uno scandalo senza precedenti sta travolgendo in queste ore la Malaysia, potenza economica emergente del Sud-Est asiatico, abitata da circa trenta milioni di persone. In carica dal 2009 e confermato nel 2013, il primo ministro Najib Razak è stato infatti accusato di corruzione, ed in particolare di aver utilizzato impropriamente ben 640 milioni di euro pubblici.
È cambiato molto poco in Malaysia dopo le elezioni del 5 maggio. Najib Tun Razak, leader del partito Fronte Nazionale (Barisan Nasional) è infatti rimasto al governo. Il suo partito, che si attesta su posizioni nazionaliste e conservatrici, ha infatti ottenuto il 47% dei consensi, in una tornata elettorale che ha visto quasi l’85% degli aventi diritto recarsi alle urne. Per il partito di governo del Paese i seggi in seno al Parlamento (Dewan Rakyat) saranno 133 sui 222 a disposizione. La piccola flessione di circa tre punti percentuali rispetto al 2008, non impedirà quindi al Fronte Nazionale di governare.