Niger: Bazoum entra in carica dopo il golpe fallito
Vincitore delle elezioni presidenziali, Mohamed Bazoum è subentrato a Mahamadou Issoufou dopo un fallito tentativo di colpo di Stato militare.
Vincitore delle elezioni presidenziali, Mohamed Bazoum è subentrato a Mahamadou Issoufou dopo un fallito tentativo di colpo di Stato militare.
Le elezioni presidenziali in Congo hanno visto la conferma di Denis Sassou-Nguesso, mentre il leader dell’opposizione Guy Brice Parfait Kolélas è morto per Covid-19 il giorno dopo le elezioni.
La morte di John Magufuli ha portato la vicepresidente Samia Suluhu Hassan a diventare la prima donna capo di Stato nella storia della Tanzania. Lo scomparso presidente lascia comunque un’eredità importante al Paese africano.
Il RHDP del presidente Alassane Ouattara conserva la maggioranza, ma perde la maggioranza qualificata dei due terzi, necessaria per apportare le riforme costituzionali.
Il socialdemocratico Mohamed Bazoum ha conquistato la presidenza del Niger battendo Mahamane Ousmane al ballottaggio.
Dopo dieci anni di guerra, le elezioni di dicembre potrebbero portare una maggiore stabilità al paese nordafricano, ma non potranno cancellare i crimini perpetrati dalle forze imperialiste in Libia.
Secondo i dati ufficiali, il presidente ugandese Yoweri Museveni ha vinto le elezioni, garantendosi un nuovo mandato quinquennale che lo porterà a completare il quarto decennio alla guida del paese africano.
Il presidente uscente Faustin-Archange Touadéra è stato confermato per un secondo mandato alla guida della Repubblica Centrafricana, uno dei paesi più martoriati del continente.
L’esito delle elezioni presidenziali in Niger verrà determinato dal secondo turno del 21 febbraio, nel quale si sfideranno Mohamed Bazoum e Mahamane Ousmane.
In base ai primi risultati pubblicati, sarebbero stati approvati tutti i referendum proposti dal presidente liberiano George Weah, al fine di ridurre la durata dei mandati di tutte le principali cariche politiche del Paese africano.