Portogallo: nasce il secondo governo socialista di António Costa
Dopo la vittoria alle elezioni dello scorso 6 ottobre, il premier António Costa ha ufficialmente presentato il suo secondo governo del Portogallo.
Dopo la vittoria alle elezioni dello scorso 6 ottobre, il premier António Costa ha ufficialmente presentato il suo secondo governo del Portogallo.
La sconfitta di Budapest costituisce una prima battuta d’arresto per il governo ungherese di Viktor Orbán. Ma la destra continua a dominare nel resto del Paese.
Le elezioni presidenziali hanno dato il proprio verdetto: il secondo turno del 13 ottobre hanno incoronato Kaïs Saïed come nuovo capo di Stato della Tunisia.
Le elezioni legislative hanno confermato il dominio del partito di destra guidato da Jarosław Kaczyński. Dopo la grave sconfitta del 2015, torna in parlamento l’ala sinistra, riunita nella coalizione Lewica.
I costi della politica sono eccessivi? I politici vengono pagati troppo? Nelle democrazie borghesi è certamente vero, mentre nei Paesi socialisti i compensi dei leader sono decisamente meno cospicui.
Le elezioni legislative di domenica in Polonia dovrebbero sancire una nuova schiacciante vittoria per il partito di destra Diritto e Giustizia, con la conseguente conferma di Mateusz Morawiecki nel ruolo di primo ministro.
Dopo il primo turno delle elezioni presidenziali, la Tunisia è tornata al voto per le legislative di domenica 6 ottobre. E domenica prossima ci sarà il ballottaggio per decidere il capo di Stato.
Domenica 6 ottobre, si sono svolte in Kosovo le quarte elezioni legislative dall’indipendenza autoproclamata, mai riconosciuta dalla Serbia e da gran parte della comunità internazionale.
Le elezioni di sabato 5 ottobre hanno rappresentato un momento storico: per la prima volta, il parlamento degli Emirati Arabi Uniti sarà composto da venti uomini e venti donne.
Dopo quattro anni di governo, i socialisti del premier portoghese António Costa escono ulteriormente rafforzati dalle elezioni legislative di domenica 6 ottobre.