Cipro Nord: vince il candidato della linea “dura” di Erdoğan
La vittoria di Ersin Tatar nelle presidenziali della Repubblica Turca di Cipro del Nord offre una sponda importante alla politica espansionistica di Recep Tayyip Erdoğan.
La vittoria di Ersin Tatar nelle presidenziali della Repubblica Turca di Cipro del Nord offre una sponda importante alla politica espansionistica di Recep Tayyip Erdoğan.
La premier laburista neozelandese esce rafforzata dalle elezioni legislative, ottenendo il suo secondo mandato alla guida del governo. Grande sconfitto Winston Peters, leader del partito di estrema destra New Zealand First, che in precedenza aveva sostenuto Ardern.
In seguito alle dimissioni del presidente Sooronbay Jeenbekov, il nuovo primo ministro Sadyr Japarov ha assunto il controllo provvisorio del Paese, con la promessa di portare il Paese a nuove elezioni.
Il 29 luglio 1987, il presidente del Burkina Faso pronunciava il suo celebre “discorso sul debito” al vertice dell’Organizzazione dell’Unità Africana (OUA) di Addis Abeba, in Etiopia. Il leader rivoluzionario burkinabé sarebbe stato assassinato solamente poche settimane dopo, il 15 ottobre, in un colpo di Stato organizzato dall’ex-compagno d’armi e collaboratore Blaise Compaoré con l’appoggio di Francia, Stati Uniti d’America e militari liberiani.
Se quanto affermato dalle autorità di Erevan dovesse essere confermato, la Russia potrebbe trovarsi nell’obbligo di intervenire in difesa dell’Armenia.
Le elezioni presidenziali boliviane del prossimo 18 ottobre dovrebbero sancire una nuova vittoria del MAS, ma le forze reazionarie interne ed esterne faranno di tutto per impedire e negare questo risultato.
In carica dal 1992, Emomalī Rahmon ha ottenuto un nuovo mandato settennale alla guida dell’ex repubblica sovietica del Tagikistan.
Le elezioni per il rinnovamento di una parte del Senato di Praga si sono tenute proprio nel momento in cui il Paese affronta una recrudescenza della pandemia da Covid-19.
In occasione del 75° anniversario per la fondazione del Partito del Lavoro di Corea, il leader supremo Kim Jong Un ha pronunciato un importante discorso, nel corso del quale ha mostrato una profonda emozione, con riferimento all’attuale situazione sanitaria internazionale e alla risposta del suo Paese.
Grazie ai buoni rapporti che intercorrono con Erevan e Baku, il presidente russo Vladimir Putin ha assunto il ruolo di mediatore per promuovere il cessate il fuoco tra Armenia ed Azerbaigian, in seguito al riemergere del conflitto per il controllo del Nagorno-Karabakh.