Vietnam: accordo con il Regno Unito, scontro con gli Stati Uniti
Il Vietnam ha chiuso il 2020 raggiungendo un accordo con il Regno Unito sulla Brexit, mentre sale la tensione con gli Stati Uniti.
Il Vietnam ha chiuso il 2020 raggiungendo un accordo con il Regno Unito sulla Brexit, mentre sale la tensione con gli Stati Uniti.
Il neoeletto presidente boliviano Luis Arce ha confermato che il Paese sudamericano farà affidamento sui vaccini Sputnik V e SinoVac, prodotti rispettivamente da Russia e Cina.
Nella giornata di martedì 5 gennaio, ha preso il via l’VIII Congresso del Partito del Lavoro di Corea. L’evento si è aperto con un lungo discorso del leader Kim Jong Un, che ha tracciato il bilancio degli ultimi cinque anni, mettendo in evidenza i successi raggiunti e gli errori compiuti nel quinquennio, al fine di stabilire i nuovi obiettivi sulla strada della costruzione socialista.
Il presidente uscente Faustin-Archange Touadéra è stato confermato per un secondo mandato alla guida della Repubblica Centrafricana, uno dei paesi più martoriati del continente.
La popolarità del presidente francese era in netto calo prima dell’inizio della pandemia, ma Macron ha beneficiato dell’effetto Covid-19, che avvantaggia coloro che si trovano al potere.
L’esito delle elezioni presidenziali in Niger verrà determinato dal secondo turno del 21 febbraio, nel quale si sfideranno Mohamed Bazoum e Mahamane Ousmane.
Mentre in tutto l’occidente il lockdown ha costretto la popolazione a restare in casa, nei Paesi socialisti è stato possibile festeggiare il capodanno con eventi pubblici grazie ai risultati perseguiti da questi governi nel contenimento della pandemia da Covid-19.
Nonostante la pandemia da Covid-19 e i disastri naturali che hanno colpito il paese, il Vietnam è stato uno dei pochi paesi al mondo a chiudere il 2020 con dati macroeconomici positivi.
Il 31 dicembre, il presidente cinese Xi Jinping ha tenuto il suo rituale discorso di fine anno, nel quale ha tracciato il bilancio del 2020 ed esposto gli obiettivi per il nuovo anno.
Si è spento a 92 anni Giorgio Galli, uno dei più importanti politologi ed accademici italiani contemporanei, autore di una vastissima produzione letteraria.