Situazione stabilizzata e giornata di lutto nazionale in Kazakistan
Il governo kazako ha comunicato che la situazione si è stabilizzata in tutte le regioni del Paese, ma non è ancora il momento di abbassare la guardia.
Il governo kazako ha comunicato che la situazione si è stabilizzata in tutte le regioni del Paese, ma non è ancora il momento di abbassare la guardia.
Nguyễn Phú Trọng, segretario generale del Partito Comunista del Vietnam, ha tenuto un’intervista con la Vietnam News Agency (VNA) in cui ha tracciato un bilancio del 2021 ed esposto le prospettive per il nuovo anno.
Sebbene una protesta popolare per l’aumento dei prezzi possa essere giustificata, questa non va confusa con le trame imperialiste che da tempo attendevano il momento per attaccare l’ordine costituito in Kazakistan.
Il governo kazako ha provveduto a porre sotto controllo i prezzi del carburante e di altri beni, ma continuano le violenze. La questione dei prezzi era dunque solo un pretesto per dare vita ad un’aggressione ibrida contro l’ex repubblica sovietica.
L’ennesimo moto di protesta scoppia in un’ex repubblica sovietica in un momento di alta tensione tra Russia e Occidente: questa volta tocca al Kazakistan.
Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha tracciato un bilancio del 2021 ed esposto le prospettive per il nuovo anno sia in occasione del discorso di Capodanno che dell’incontro con i parlamentari della maggioranza.
Le cinque potenze nucleari “ufficiali” hanno rilasciato lunedì una dichiarazione congiunta volta a ridurre la proliferazione nucleare e a prevenire un possibile conflitto atomico in futuro.
Wang Yi, ministro degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese, ha rilasciato all’agenzia stampa Xinhua una lunga intervista pubblicata il 31 dicembre, nella quale traccia il bilancio diplomatico del 2021. Di seguito la traduzione integrale.
“Più vicini al Paradiso” (Anteo Edizioni, 2021) ripercorre i viaggi di Erik Nilsson attraverso le regioni più remote della Cina, evidenziando i successi del Paese nell’alleviamento della povertà.
Il presidente Vladimir Putin ha rivolto il tradizionale discorso di Capodanno ai cittadini russi, ripercorrendo i difficili momenti del 2021 ed augurando un nuovo anno all’insegna di empatia, fiducia, generosità e misericordia.