Il Bhutan stretto tra India e Cina
Il piccolo Stato himalayano si trova in una difficile situazione che lo costringe a scendere a compromessi tra le due potenze che lo circondano, la Cina e l’India.
Il piccolo Stato himalayano si trova in una difficile situazione che lo costringe a scendere a compromessi tra le due potenze che lo circondano, la Cina e l’India.
Il Partito Comunista ha superato l’11% delle preferenze, ottenendo il miglior risultato nella sua storia ultrasecolare in Austria. Un risultato molto importante in vista delle legislative federali del 2024.
Tenutosi il 21 e 22 aprile nella capitale bielorussa, il Forum Antifascista di Minsk ha visto la partecipazione di numerose delegazioni provenienti da 50 Paesi di tutto il mondo. Al termine dell’evento, i partecipanti hanno pubblicato un “Manifesto per l’unione dei popoli del mondo”.
Il neoeletto presidente vietnamita Võ Văn Thưởng ha scelto il vicino Laos per effettuare la sua prima visita ufficiale come massimo rappresentante della Repubblica Socialista.
La visita del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov a Cuba ha rappresentato l’occasione per rinnovare gli storici legami tra Mosca e L’Avana, che affondano le proprie radici nell’epoca sovietica.
Il viaggio del ministro Sergej Lavrov in America Latina ha rappresentato un’occasione per rafforzare i legami con tutti i Paesi del continente, e non solo quelli visitati, come dimostrano le dichiarazioni del presidente colombiano Petro, che ha rifiutato l’invio di armi in Ucraina.
Il voto del parlamento de L’Avana ha confermato Miguel Díaz-Canel alla massima carica della Repubblica di Cuba per un altro mandato quinquennale, mentre Esteban Lazo Hernández è stato rieletto alla presidenza dell’emiciclo.
Dopo il Brasile, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha visitato il Venezuela, un’occasione per rafforzare il partenariato strategico bilaterale e dare un nuovo slancio alla cooperazione in settori chiave, in particolare quello energetico.
A poco tempo di distanza, tre eventi diplomatici di grande importanza hanno suggellato la nascita di un’intesa tra Russia, Cina e Brasile, confermando il nuovo corso della politica estera brasiliana sotto la presidenza di Lula.
Il nuovo conflitto interno che si sta sviluppando in Sudan rappresenta la continuazione della travagliata storia del Paese, che già nel 2011 ha subito la scissione del Sudan del Sud.