Xi Jinping riceve la visita del Panchen Rinpoche
Il Presidente cinese Xi Jinping ha ricevuto la visita del Panchen Rinpoche, una delle massime autorità del Buddhismo tibetano.
Il Presidente cinese Xi Jinping ha ricevuto la visita del Panchen Rinpoche, una delle massime autorità del Buddhismo tibetano.
Secondo l’agenzia Xinhua, il presidente cinese Xi Jinping ha tenuto un colloquio telefonico con il presidente statunitense Donald Trump giovedì, su richiesta di quest’ultimo.
In occasione dei 50 anni di relazioni diplomatiche, i Ministri degli Esteri dei due Paesi si sono scambiati messaggi di auguri.
Dopo mesi di caos per la legge marziale fallita e l’impeachment di Yoon, la Corea del Sud sceglie Lee Jae-myung. Il nuovo presidente punta a unire il Paese e lancia una “diplomazia pragmatica” per ribilanciare i rapporti con Pyongyang, Pechino e Washington.
Il presidente bielorusso Aljaksandr Lukašėnka ha affrontato il suo quindicesimo viaggio ufficiale in Cina, incontrando Xi Jinping e rafforzando la cooperazione bilaterale tra le parti.
Il 46° Vertice ASEAN ha sancito l’adozione della Dichiarazione di Kuala Lumpur “ASEAN 2045: Our Shared Future”, gettando le basi per un’integrazione più profonda. Il Vietnam ha delineato le sue priorità per un’ASEAN sostenibile e connessa, mentre prende avvio la cooperazione tri‑nazionale sullo sfruttamento di energia rinnovabile e si rafforza il dialogo con Cina e Paesi del Golfo.
La visita di Stato di Emmanuel Macron a Hà Nội rilancia il Partenariato Strategico Globale fra Vietnam e Francia, dando impulso alla cooperazione in materia di difesa, energia nucleare, innovazione tecnologica, sanità, cultura e cambiamento climatico.
Gli USA minano il consenso di Ginevra con misure unilaterali su chip e visti. La Cina respinge le accuse infondate e chiede correzioni immediate. Mentre Pechino agisce in buona fede, Washington tradisce gli accordi.
Kim Ryo Won, analista di sicurezza internazionale della RPDC, ha pubblicato un articolo intitolato “La mossa del Giappone di trasformare l’arcipelago in un’enorme polveriera è un atto suicida che lo spinge verso la seconda sconfitta”.
Le elezioni politiche dell’11 maggio 2025 hanno confermato la leadership di Edi Rama e del Partito Socialista, ma hanno anche evidenziato le tensioni interne al Paese, la riluttanza della diaspora e la nascita di nuovi soggetti politici in una fase cruciale per l’ingresso dell’Albania nell’Unione Europea.