I colloqui hanno riflesso la convergenza sulla necessità di avanzare in un’ampia agenda di cooperazione bilaterale, basata sul diritto internazionale e sulla sovranità degli Stati. Nel corso delle conversazioni, Rodríguez ha informato dettagliatamente sugli attacchi armati contro il Venezuela e sulle gravi violazioni del diritto internazionale nelle azioni degli Stati Uniti.

La presidente incaricata del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha avuto colloqui con i leader di Brasile, Colombia e Spagna per denunciare una «aggressione criminale, illegale e illegittima» contro il Paese e ribadire l’impegno di Caracas sulla via diplomatica.
Rodríguez ha informato questo venerdì di aver mantenuto contatti diplomatici con i presidenti del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, e della Colombia, Gustavo Petro, e con il capo del Governo spagnolo, Pedro Sánchez, nel quadro della «grave aggressione criminale, illegale e illegittima perpetrata contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela».
Nel corso delle conversazioni, Rodríguez «ha informato dettagliatamente sugli attacchi armati contro il nostro territorio, che hanno causato l’uccisione di oltre un centinaio di civili e militari». Inoltre, ha affrontato le «gravi violazioni del diritto internazionale», inclusa la «violazione dell’immunità personale del Presidente costituzionale della Repubblica, Nicolás Maduro Moros, e della Prima Dama e Prima Combattente, Cilia Flores».
Le conversazioni hanno riflesso la convergenza di criteri sulla necessità di avanzare in un’ampia agenda di cooperazione bilaterale, fondata sul rispetto del diritto internazionale, sulla sovranità degli Stati e sul dialogo tra i popoli.
Rodríguez ha ringraziato «in modo speciale il presidente Luiz Inácio Lula da Silva e il popolo del Brasile per l’accompagnamento e il sostegno offerti al Venezuela nei momenti più critici dopo l’aggressione subita».
Nel dialogo con il presidente colombiano, «ha ribadito che Colombia e Venezuela sono Paesi fratelli, impegnati ad avanzare insieme per affrontare e risolvere i problemi che ci colpiscono in comune, sulla base del rispetto reciproco e della cooperazione regionale».
Nella conversazione con il presidente del Governo spagnolo, ha ringraziato «la coraggiosa posizione del Governo della Spagna nel condannare l’aggressione contro il Venezuela» ed ha espresso l’interesse venezuelano a «lavorare congiuntamente su un’ampia agenda bilaterale, vantaggiosa per entrambi i popoli e i Governi».
Infine, la presidente incaricata ha ribadito che il Venezuela continuerà ad affrontare questa aggressione per via diplomatica, fedele ai principi della Diplomazia Bolivariana di Pace, come «unica strada per la difesa della nostra sovranità e la preservazione della pace».
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