Yesterday’s Papers – Un nuovo shock energetico, di Federico Giusti

Per la seconda volta in soli quattro anni stiamo affrontando un grave shock energetico. La chiusura dello stretto di Hormuz inizia a causare interruzioni nelle catene di approvvigionamento globali. Lo shock in atto ha arrestato un trend positivo e conseguito con fatica, che aveva visto negli ultimi due anni un ritorno della stabilità dei prezzi e una crescita robusta nell’area dell’euro.